Strauss-Kahn: Può un economista “trasformarsi” in stupratore?

Oggi ho dato un’occhiata al blog di xkcd (sono una grande fan del webcomic xkcd) e ho così trovato un post del 18 maggio che ho trovato interessante, e così ho deciso di tradurre per chi fosse interessato (e non volesse faticare con l’inglese). Il post è Answering Ben Stein’s Question (Rispondendo alla domanda di Ben Stein).

I link sono stati mantenuti invariati, quindi indicano contenuti in inglese.


Rispondendo alla domanda di Ben Stein

Ben Stein ha pubblicato un editoriale piuttosto terribile difendendo Dominique Strauss-Kahn, il direttore dell’IMF arrestato per violenza sessuale. Ora, non sono in disaccordo per quanto riguarda la presunzione di innocenza, ma il resto dell’articolo sostiene che, semplicemente, la gente ricca non commette crimini. In particolare, dice questo:

Nella vita, gli avvenimenti tendono a seguire degli schemi. Coloro che commettono crimini sono di solito criminali, per esempio. Può qualcuno citarmi un qualsiasi economista che sia stato incarcerato per crimini sessuali violenti?

Mi è dunque venuta voglia di controllare e ho fatto subito una piccola ricerca, e non potete credere cosa ho trovato.  Indovinate chi è laureato in economia?

Paul Bernardo.

Per chi non avesse familiarità con i fatti, Bernardo è uno dei più peggiori serial killers della storia [Qui la pagina italiana di wikipedia, NdT]. Lui e sua moglie hanno drogato, stuprato, e torturato fino alla morte un alto numero di studentesse fra gli anni ’80 e gli anni ’90. E’ una storia che dà gli incubi.

Lascierò il dibattito sul resto dell’articolo del signor Stein ad altri. Ma per quanto riguarda la sua proposta che lo studio dell’economia precluda il diventare un violento criminale, sembra che la storia proci un diavolo di contro esempio.

Edit: James Urbaniak ha una lista di altri economi coinvolti in crimini sessuali.


Ora che avete letto la traduzione di questo post del blog di xkcd, potreste chiedervi: “Ma chi è questo Ben Stein?”…
Ammetto che me lo sono chiesta anche io, in quanto non sembra essere una figura molto conosciuta in Italia (su Wikipedia non ha una pagina italiana, ma questa è la pagina inglese su Ben Stein).

Volendo riassumere molto brevemente è un commentatore (ma anche scrittore e attore) di destra, che ha scritto discorsi per i presidenti Nixon e Ford e che ha una colonna sul giornale che ha pubblicato l’editoriale a cui risponde Randall Munroe, “The American Spectator“.

E’ interessante vedere come questo stereotipo per il quale la classe sociale assicura un certo comportamento (nel bene e nel male) sia ancora così diffuso e forte non solo quando si tratta di preoccuparsi di presunto terrorismo dovuto a presunta islamizzazione, ma anche quando si tratta di difendere i ricchi. Vi ricorda qualcosa?

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