L’eroe

L’eroe

L’eroe venne portato alla forca, ad Amos.

E prima dell’esecuzione gli venne data, ultimo desiderio, la possibilità di parlare alla folla.

“Ascoltate, gente della fertile valle di Amos!

Io per voi sono un mostro e sì, ho ucciso molti dei vostri figli, ed ai figli strappai i genitori.

Ma forse non fu la mia una vendetta, simile a quella che voi volete prendervi oggi, sulla pubblica piazza e non sul campo di battaglia come fu per me?

Non è forse questa guerra simile ad un cerchio, che non ha fine né inizio, ma si ripete all’infinito?

Quando infatti ha avuto inizio questo massacro? Come? Nessuno ormai lo ricorda. Ognuno combatte per vendicare un fratello, un padre, creando nuovi orfani che impugnino la spada.

Questa violenza non avrà mai fine. Giustiziandomi, voi vi macchiate agli occhi dei miei dello stesso delitto per cui ora sconto la mia condanna. Non ci sarà mai fine.”

Tutti in quel luogo fra di loro annuirono, il boia tirò la leva, e la botola sotto l’impiccato si aprì.

Licenza Creative Commons
Questa opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Share/Bookmark